I bambini hanno imparato la storia in modo diverso: con i giochi più antichi del mondo!

Ciao a tutti,

Sabato scorso abbiamo concluso il ciclo di laboratori dedicati ai giochi antichi con l’archeologo Pasquale Barile HistoryLab, durante i quali bambini e ragazzi hanno costruito e sperimentato alcuni dei giochi più affascinanti e antichi del mondo.

Questo tipo di proposta ci ha da subito affascinato perché coniuga perfettamente il nostro pensiero legato al “learn by doing”: facendo imparo, capisco, ricordo, mi sento coinvolto in prima persona e mi appassiono.

Quando si studiano le civiltà antiche infatti, è facile pensarle come entità astratte, quasi immaginarie, di fantasia. Ne ricordiamo le opere artistiche o le guerre più importanti, ma approfondiamo poco la loro quotidianità. Quella delle persone comuni.

Per i ragazzi invece, costruire con le loro mani un gioco antico, scoprirne le regole e poi giocarci, diventa un’esperienza immersiva nella storia a 360 gradi che rende tutto più vero e concreto. E che difficilmente dimenticheranno.

Utilizzando un linguaggio ed un oggetto più vicino al loro mondo, riescono meglio a comprendere usi e costumi di chi ci giocava. Modi di pensare, di vivere, di parlare, ideologie, credenze.

Tutti elementi della storia che sono fondamentali da assorbire per comprenderla a pieno, per scoprire le nostre radici, tradizioni, da dove veniamo e quali errori come essere umani abbiamo già compiuto, che possiamo evitare di commettere ancora.

Diventa più chiaro come ci siamo evoluti, anche nei gesti più semplici, nei rapporti tra persone o in famiglia. “I bambini potevano giocare o solo agli adulti era ammesso giocare? Le donne potevano giocare? Padre e figlio giocavano insieme?”

Tante domande importanti da porsi, che aiutano tutti noi ad approfondire la storia ed appassionarci ad essa, in modo interessante e partecipativo. Adottando una prospettiva diversa.

Vi anticipo inoltre che presto saranno disponibili su Laboom i KIT in legno dei giochi antichi, realizzati da Pasquale 🤩

Elena